18 febbraio 2010

insight

certi giorni è come se la nebbia mi avvolgesse
come se la soluzione di un problema ne scatenasse ogni volta altri dieci.
certi giorni non se ne va fuori
è quindi utile fermarsi un attimo e spegnere la luce.
chiudere gli occhi e ascoltare una canzone



Molto meglio.
Ora si può ricominciare a non capirci nulla.

29 gennaio 2010

cantautore di stika - soggetto aggettivo aggettivo soggetto aggettivo

Jovanotti la mattina si sveglia e inizia a contemplare il cosmo..

"il sole, la luna, le stelle luminose.
i fiori di campo profumati e appena colti
il pane caldo nelle mani di un bambino
i piedi rosa nell'acqua di un torrente

gli alberi, le foglie, l'erba,
il tuo maglione verde
la mia banalità
la mia banalità
la mia banalità"


Passati 3 minuti si alza dal cesso e pensa:
"ecco fatto, il nuovo singolo è pronto".

09 gennaio 2010

dissetata



le abitudini possono diventare dei bisogni.
Non avere connessione per 10 mesi è stato come essere nel deserto e desiderare la pioggia più di ogni altra cosa... (esageee.)




Chi è stato buono questo natale è stato premiato e finalmete potrà cazzaggiare in internet senza limiti nelle 2 ore al giorno libere che ha!
Questo senza dover attendere di invecchiare davanti al vecchio pc sgangherato nell'attesa che si schiodi!!!

Grazie a Babbonatale e ai suoi folletti, la Bruna farà la brava anche nel 2010;)












02 dicembre 2009

oggetto del desiderio

caro Babbonatale,
come sempre non mi so decidere...
L'anno scorso l'ebbe vinta la lavastoviglie, quindi quest'anno di diritto toccherebbe al forno.

Si Babbo,
è ufficiale: ho deciso



Questo è quello che voglio, sempre che sia stata abbastanza buona.

Per i peperoni ripieni e le lasagne mi affiderò alla gastronomia all'angolo.

18 giugno 2009

I WAS A RECRUITER



PREFAZIONE

Dedico questo post a tutti coloro che con le loro facce, parole i fax e le mail in questi 22 mesi di agenzia per il lavoro hanno allietato le mie giornate.








Da: [mailto:@gmail.it]
Inviato: venerdì 23 gennaio 2009 14.26
A: XXXXX Mestre
Oggetto: candidatura



Signora italiana 54 anni, di Treviso cerca lavoro
..bla bla bla….

Altri interessi:
Wii-fit
Cucire a macchina biancheria per la casa
Giochi di ruolo
Lettura
Cinema
Lavoro all’uncinetto
Nuoto


LAVORA ALL'UNCINETTO CON LA WII-FIT?





Da: xxxxx xxxx[mailto:xxxxxxxxx @hotmail.it]
Inviato: lunedì 16 marzo 2009 21.22
A: XXXXX Mestre
Oggetto:Oggetto: salve vi oh chiamato un paio di giorni fa per il discurso del anuncio come addeta pulizie ospedale che avete gia trovato una persona.comuque questo ed mio curriculum nel caso avreste ancora richiesta di personale come addete pulizie,sono disponibile


Testo mail: VUOTO



Da: pamxxx.XXXXX@fastwebXXX.it
Inviato:mercoledì 18 febbraio 2009 15.12
A: Mestre

Cc
:pamxxx.XXXXX@fastwebXXX.it

Oggetto:Re: Bakeca.it


Interessata


IL COMPLEMENTO DI TERMINE LE FA SCHIFO?!









Da:
cxxxxxxx@libero.it
Inviato: lunedì 25 maggio 2009
A: XXXXXX Mestre
Oggetto: BUONGIORNO



CURRICULUM VITAE e STUDIORUM di
XXXXXX XXXXX

Obiettivi: Vorrei poter fare il lavoro che ho sempre sognato: l’impiegata

OGNI COMMENTO E' SUPERFLUO

____________________________________________________________________

POSTFAZIONE

Dopo aver conosciuto persone da un sacco di paesi del mondo, che vengono in Italia per migliorare la loro vita, per citarne alcuni:
Iran, Pakistan, isole varie, ex Federazione russa, Uzbekistan, Cina, Bangladesh, Turchia, Iraq, Messico, Brasile, Costa Rica, Afganistan, Marocco, Moldavia, Romania, Polonia , l'Est e l'Ovest dell'attuale e futura Europa.

Soprattutto dopo aver capito cos'e' il mobbing, sul campo e non solo sui libri, FINALMENTE SI CAMBIA.




11 giugno 2009

POTERI PARANORMALI


Vi allego un giochino dal sapore paranormale

seguite le istruzioni:


1. Quando aprirete il file, vi appariranno figure geometriche in rotazione.

2. Appoggiate la mano sul mouse senza schiacciare niente e tenetela ferma, mi raccomando, è molto importante che non la muovete mai.

3. Ora fissate quel piccolo pallino al centro dell'immagine e contate fino a 25 guardando sempre e solo il pallino, potete sbattere gli occhi, l'importante è che fissiate sempre il pallino.

4. Appena finito di contare fino a 25, guardate immediatamente la vostra mano sul mouse....

APRITE IL FILE


da www.scorciatoie.it

04 giugno 2009

22 maggio 2009

VENERDI' DI MAGGIO

c'è una canzoncina che mi perseguita da stamattina,
da quando l'ho sentita alla radio
mentre facendomi la doccia guardavo il sole delle 7e15 che entrava dalla finestrella illuminando i tetti e anche me

"Sunshine, sunshine reggae,
don't worry, don't hurry, take it easy!
Sunshine, sunshine reggae,
let the good vibes get a lot stronger! "

ci sono giornate che iniziano bene!

05 maggio 2009

CHI BEN COMINCIA E' A META' DELL'OPERA


Mentre cercavo consigli su come pulire velocemente tutta la casa, in modo da non dover ripetere l'operazione più di una volta o 2 l'anno, mi sono imbattuta involontariamente in un forum, di quelli Da donna, Di donna o PER donna, il cui nome è una cosa tipo www.pourfemme.it o al www.alfemminile.com

Volevo imparare qualche nuova tecnica d'avanguardia, chessò, qualche rito voodu per spingere la cara vicina a proporsi a me come colf agratis, qualche santo a cui rivolgermi, qualche folletto del pulito da comprare a buonmercato.



E mi sono ritrovata qui

"E' il momento, la primavera è quasi arrivata e anche la vostra casa ha voglia di uscire dal torpore invernale. "

Torpore?
invernale?


Spalancate porte, finestre, ante e sportelli: una ventata di pulito e profumo sta per rianimare ogni angolo delle vostre stanze, dal salotto al guardaroba.

Mi fai quasi paura

In linea con le nuove aspirazioni ecologiste tuffiamoci nelle pulizie di primavera riscoprendo i rimedi delle massaie di una volta.

Massaie a chi? sei parente di Mike Goodmorning?

Ecco qualche trucco e qualche ricetta che farà profumare di 'buono' le vostre case, evitando di ricorrere a detergenti a volte troppo inquinanti e aggressivi. Già, perché i prodotti chimici che usiamo per lavare il bagno, i pavimenti, i vetri o per spolverare sono fortemente inquinanti, oltre che nocivi per la salute.

e soprattutto perchè in casa hai solo della candeggina, il cui utilizzo ti potrebbe nuocere, per processo osmotico, direttamente dal naso al cervello

Scopriamo insieme qualche metodo naturale per far splendere la casa da cima a fondo:

si arriva al dunque finalmente

Per pulire i pavimenti versate un bicchiere di aceto di vino bianco in un secchio d’acqua calda, ha un alto potere sgrassante.

Ma ti prego...poi l'insalata la condisco inginocchiata sul parquet???

Se vi preoccupate del forte odore che potrebbe lasciare, non temete: scompare dopo pochi minuti!
Per sgrassare i fornelli della cucina potete usare una spugna imbevuta di acqua calda e bicarbonato: la sua azione emolliente leverà in fretta il grasso.

non ho detersivi secondo te ho del bicarbonato?

Per rendere luminosi i fornelli in acciaio, usate aceto di vino bianco.

ho i fornelli in cristallo. nero.

Per disincrostare lo scarico, un ottimo trucco è utilizzare l’acqua in cui hanno bollito le patate. Provare per credere!

bollire? patate? e il tempo me lo dai tu?

Per pulire i vetri utilizzate la carta appallottolata di un quotidiano, imbevuta con poca acqua. Grazie agli inchiostri e ad altri componenti presenti nella carta di giornale, i vetri torneranno subito brillanti.

ora ci provo .
no. ho usato il giornale per buttare la buccia delle patate.

Per pulire il forno evitate assolutamente i prodotti chimici in commercio: i residui sono altamente tossici. Potete usare il succo di limone o l’aceto o ancora una volta il bicarbonato. Nel caso il forno sia molto incrostato lasciatevi all’interno per una notte una pentola d’acqua calda con dentro un bicchiere di ammoniaca.
Il mattino dopo, le incrostazioni verranno via facilmente. Per pulire il water, mettete bicarbonato di sodio sullo scopino, oppure usate aceto puro.

questa si che è una dritta. di sicuro lo faro!
quando comprerò un forno.

Per disgorgare i tubi di scarico...bla bla bla bla...........

ho deciso.
inizio le pulizie di primavera svuotando il cestino.
Della mail.
e visto che son previdente, nel frattempo, invocherò il folletto.


24 aprile 2009

IO TRENO



Solita ora 8e15
Solito treno Portogruaro-Venezia
Solito binario 1 e stessa banchina

Molti di NOI siamo sempre gli stessi , a volte ci si saluta o si sbuffa all’unisono per un ritardo. Semplici scambi di sguardi sollevano dalla fatica della routine, facendoci sentire un po’ più umani, NOI pendolari.

C’è chi legge il giornale, chi parla con il figlioletto, chi tiene la mano alla fidanzata, ma la maggior parte, come me, ha un sonno della madonna e si comporta come un automa nella ricerca di un sedile libero.
Ormai siamo intimi e non servono parole, bastano gli sguardi per farsi capire
(“Scusi è libero?”)
(“Scusi può spostare quella fottuta valigia che non passo?”)
(“Mi Scusi tanto egregia figa di legno, la borsa finto L.V. presa sul ponte degli scalzi se la può tenere sulle ginocchia così magari mi siedo anch’io?”)

Continuiamo il viaggio senza prestare attenzione alle fermate poiché ormai il nostro cervello è infallibile grazie alla continua reiterazione del tempo di viaggio da trascorrere li seduti prima di, sempre meccanicamente, alzarci per recarsi (a piedi) a lavoro.

Solita ora 18e49
Solito treno Venezia-Portogruaro
Solito binario 2 e stessa banchina

Molti di NOI siamo sempre gli stessi ,ci si conosce e ormai non serve parlare bastano gli sguardi per capirci in un istante. ("Certo che di te mi ricordo.
Mi passi davanti tutte le sere. Ti infili come una serpe quando sono in coda per salire e mi freghi il posto vicino al finestrino. Finestrino lato “spalle rivolte alla coda del treno” s’intende").

Si telefona a manetta la sera sul mio treno.
Tutti con il cellulare a parlare della giornata, ad organizzare la cena o il dopo cena.

Ma parlare, come ho già detto, non serve.
(Guardami ti prego vecchia babbiona cosi potrò gentilmente, con il linguaggio del corpo, comunicarti che:
i cazzi tuoi non li vorrei sapere quindi vedi di parlare piano brutta cicciona).

E’ una strana dimensione quella del treno usato come mezzo necessario e insostituibile.
Ti libera dalla spesa e dallo stress dell'auto,ma ti lega ad una dipendenza da orologio.
Non si può sgarrare la sera. si deve fuggire dall'ufficio correre per via torino, via gozzi e via cappuccina, sottopasso 2 gradini alla volta,veloce veloce anche un minuto di ritardo può essere fatale è intollerabile vedere il tuo amato e odiato treno allontanarsi mostrandoti il sedere.

Cose che al mondo non dovrebbero MAI accadere.

Molti di NOI siamo sereni la sera.
È finita anche oggi , lunedì ci si rivede.

Treno ergo sum.

03 aprile 2009

COME UNA POESIA

L'Attenzione

Ai più che mostreranno indifferenza vorrei parlare con questa canzone lasciando scivolare la mia barca sopra il mare e la coscienza verso l'attenzione

Lavoro quasi sempre a luce spenta coi lumi a limitare la visione di questo mondo barbaro,
cerco una luna che mi guardi e che mi parla sopra i tetti ma non può accadere mai,

cerco qualcuno che mi spieghi anche i più semplici concetti che mi dia un respiro e canta:
Strigneme addò tiene tutto chello ca ce và Strigneme addò tiene tutto 'o scuro Strigneme co sole 'n faccia 'n faccia a ll'omme ca nun so Strigneme int'a sti braccia Fino a che non guarirò

Se invece il buio scivolasse dentro ancora guerre e mai rivoluzioni come la luce può fermare una bellezza da guardare, mentre l'odio vince tutte le ragioni

Ai più che hanno mostrato indifferenza sarò brevissimo nel ricordare che non può esistere una nuova fratellanza senza dividere la torta da mangiare

non voglio un mondo che nasconda le miserie della gente ma che vuol sembrare bello,

cerco una voce che ruggisce ciò che grido nei miei occhi e che mi canti solo quello:
Strigneme addò tiene tutto chello ca ce và Strigneme addò tiene tutto 'o scuro Strigneme co sole 'n faccia 'n faccia a ll'omme ca nun so Strigneme int'a sti braccia Fino a che non guarirò

L'Attenzione
24 Grana, album: Underpop (2003) ,

05 marzo 2009

MALEDETTO "FAI DA TE"

Ore 8:50 del mattino. Sei sveglia da 2 ore e stai camminando sotto la pioggia maledicendo le macchine in coda che allargano il buco nell’ozono tenendo il motore acceso anche se son ferme da più di dieci minuti.

Cammini pensando che stasera dovrai continuare a dipingere la tua porta blindata..che è una cosa mica da ridere!
Dovrai stuccare la parete della cucina e finire la parete della camera..oggi si..
ma sicuro finirai a lavorarci anche questo week end come i 12 precedenti.

Maledici le pitture i rullini e gli smalti all’acqua che non si attaccano sulle superfici in laminato se prima non carteggi.

Maledici il laminato e IL CARTEGGIO che è la cosa più rognosa dell’universo.

Poi in via Gozzi vedi uno. Già a 10 metri di distanza noti che c’è qualcosa di strano. Uno un po’ matto, che ti guarda incazzato.

Non fai in tempo a maledirlo che lui ti anticipa:

“VAFFANCULO MALEDETTO TI AMMAZZO!! BRUTTO STRONZO BASTARDO”.
Ti guardi alle spalle e non c’è nessuno.
Lui continua a fissarti e insultarti.
Proprio un coprolalico dovevi trovare?


Ti dilegui ad occhi bassi anche se gli vorresti chiedere:” sindrome di Tourette? Lesione dell’area di Broca causata da Ictus? dal Cancro al cervello? o semplicemente da un corpo estraneo che per sfiga si è conficcato prorpio li?

Prosegui sulla tua strada. Superare il tuo disturbo da pittura dopo questo scontro ti sembra un gioco da ragazzi

02 febbraio 2009

P.D.V. - POINT OF VIEW -

Sintetizzando, per motivi di pivacy e di scarso interesse contenutistico, riporto di seguito un'affascinante scambio d'opinioni avvenuto in questi gg

Donna P.: Bru che pensi tu a proposito della diatriba "cause interne" o "cause esterne"? A quali quindi attribuire la colpa nel caso di una serata andata "demmerda" ?? Alle circostanze ambientali che includono anche il soggetto in questione o alla troppo poca energia che abbiamo investito per trasformare la serata in un evento memorabile?
.....
Donna Bru: cara P. potremmo stigmatizzare le cause esterne e salvaguardare la nostra autostima pensando che forse lui aveva mangiato pesante e non vedeva l'ora di tornare a casa per poter sfogare le sue flautolenze in solitudine oppure potrebbe essere stato semplicemente preoccupato per il lavoro, dopotutto quel pat time al supermarket lo sovrasta di responsabilità!!.....In alternativa potremmo attribuire la colpa dell'avvenimento a noi stesse e quindi a queste cause interne, pensare che alla fine non ci interessava veramente sennò saremmo di certo riuscite ad ammaliarlo, il nostro inconscio parla molto chiaramente e ha fatto di tutto per farlo allontanare.

Non ha di certo preso Lui la decisione, quel fantoccio senza spina dorsale???!?!!!


E' stato il nostro es a NON volerlo più vedere!.....Quindi non disperare cara P., non sei sfigata, alla fine non si è che avverato un tuo desiderio profondo, e lo stesso è avvenuto quando ti hanno rubato la bici, quando sei caduta davanti a tutti scendendo dall'auotbus.. etc etc
....
Donna P.:...non fà na' piega...adesso lo chiamo e gli dico che il mio Es si era sbagliato..

20 gennaio 2009

INTERVISTA DOPPIA

Domanda "COME COMMENTERESTE LA SITUAZIONE MONDIALE ATTUALE?"

BENJAMIN FRANKLIN (1780)

"Vedete, un Governo legittimo può sia spendere che prestare denaro in circolazione, mentre le banche possono soltanto prestare cifre considerevoli attraverso i loro biglietti di banca promissori, per cui questi biglietti non si possono né dare né spendere se non per una piccola frazione di quelli che servirebbero alla gente. Di conseguenza, quando i vostri banchieri in Inghilterra mettono denaro in circolazione, c'è sempre un debito fondamentale da restituire e un'usura da pagare. Il risultato è che c'è sempre troppo poco credito in circolazione per dare ai lavoratori una piena occupazione. Non si hanno affatto troppi lavoratori, ma piuttosto pochi soldi in circolazione, e quelli che circolano portano con sé un peso senza fine di un debito impagabile e usura

SILVIO BERLUSCONI (2009)

«Un kapò all'interno di un campo di concentramento dice ai prigionieri che ha una notizia buona e un'altra meno buona - ( spiega il Cavaliere dal palco) -. Quello dice: "metà" di voi sarà trasferita in un altro campo". E tutti i prigionieri contenti ad applaudire...». Poi il kapo' continua»: «La notizia meno buona è che la parte di voi che sarà trasferita è quella che va da qui in giù...», indicando la parte del corpo dalla cintola ai piedi.

16 gennaio 2009

PARADISE "LOST"



film: Paradise Now

regia di Hany Abu-Assad

Ieri sera ho visto "Paradise Now".
Film magistralmente diretto, uscito nel 2005 e che ancora non avevo avuto occasione di vedere.
Porta in scena la storia di 2 giovani palestinesi di Nablus, città martoriata dalle occupazioni israeliane, che volontariamente si offrono come kamikaze per un attentato a Tel Aviv.
Quando sullo schermo cominciano a scorrere i titoli di coda l'odio per le frottole religiose fa apparie il protagonista come un assassino si, ma ingenuo e puro come un bimbo usato, sfruttato e assassinato anch'esso.
La popolazione nella strisca forse pensa a quel periodo come ad una tregua auspicabile.
Qualcosa da allora è cambiato, e purtoppo solo in peggio al quale non c'è davvero limite.

09 gennaio 2009

PROPOSITI

Natale finito
Capodanno finito
Heppyfania finita
Seconda settimana del 2009 finita
Nuova agenda ancora da comprare, fortuna che ho una memoria di ferro.

Proposito del 2006 era l’esame di stato
Quello 2007 era il lavoro
Del 2008 era la casa
per il 2009 lo devo ancora da stabilire, anche se un’idea ce l’ho già e non si tratta né di mariti né di figli (giusto per anticipare commenti scontati).

Non sarà un auto sportiva né l’andare in pensione anticipata
Non sarà una barca a vela,ma un’idea ce l’ho già..
Una vincita al superenalotto ? impossibile, perché non ho mai giocato in vita mia e poi non dipende dalla mia volontà..almeno non solo.
Di certo non mi prenderò un cane né un gatto né tantomeno un pesciolino rosso
Non mi tingerò i capelli di nero; sul rosso e sul biondo non ci posso giurare Non mi prenderò la patente della moto né dell’autocarro
Anche se un’idea per il proposito del 2009 già ce l’ho non ve la dirò, sennò non si avvera.

10 dicembre 2008

PASSATEMPI



Negli anni ho avuto alcuni singolari passatempi i più recenti sono stati l'utilissimo corso di cucito a pagamento, le imperdibili lezioni di spinning, praticato fino ad avere gambe da ciclista dopato e infine il mandare curricula da tutte le parti e rifiutare tassativamente le offerte, magari dopo 2/3 colloqui giusto per vedere la gioia nei volti delle selezionatrici (che offrono comici contratti) .


Adesso però mi sono stancata, ormai le aziende dei dintorni si stanno esaurendo e con loro anche il mio ultimo sollazzo.

Dovendo trovare in fretta un diversivo affidabile su cui focalizzare i miei pensieri così bisognosi di distrazioni ho agito d’impulso: Ho comprato un appartamento.

Ora potrò concentrare tutte le mie elucubrazioni mentali su quali mercatini dell'usato visitare per arredarlo e soprattutto su chi so mi sarà fedele per molto, troppo tempo: IL MUTUO.

22 ottobre 2008

TATTICA ANTICONSUMISTICA

Quando tutto ti sembra inutile, il lavoro ti annoia e la vita non ti sorride l’unica cosa che puoi fare è andare dal parrucchiere o dall’estetista e cambiare look, gettarti nello shopping compulsivo o andare a trascorrere il week end fuori porta, magari scegliendo una meta di prestigio enologico.

Il vero problema emerge quando sei bombardata da questa "recessione galoppante" che ti condiziona ad applicare la tattica del risparmio e la strategia del non superfluo.

In tal caso tutte queste attività rigeneranti sono bandite e non ti resta che imitare tua madre, (saggia e formichina) figura chiave nel processo di apprendimento, la quale, durante i suoi periodi di forte stress causato dall’avanzamento della menopausa, osservi riordinare scrupolosamente armadi, bagni e librerie.

Dedicandoti a questa attività scopri con piacere che conservi nel tuo armadio (a 4 ante che di più grandi non si può) delle cose davvero preziose:
Svariati paia di jeans delle superiori, che ovviamente cerchi di indossare rischiando l’esplosione della milza e dell’intestino.
Delle t-shirt catalogate alla voce: “se mai dovessi tornare a raccoglier peri”
Alcune paia di collant rotti che potrebbero servirti per fare qualche rapina o strangolare il tuo fidanzato.
Un paio di maglioni norvegesi importabili se non a 40 sotto zero e con sotto una muta da sub per quanto pungono.
E centinaia di altre cose interessanti e preziosamente fuori moda.



Visto che l’armadio non risulta contenere nulla da buttare, la tua attenzione si rivolge al bagno.
Qui la cosa si fa divertente.
Apri cassetti con la curiosità di un bambino intento a scartare i regali di Natale.
Campioncini di ogni tipo escono da beauty-case di ogni forma dimensione e colore.
Fasce, elastici e naturalmente FORCINE sono disperse sul fondo di ogni mensola.
Flaconi mezzi vuoti e altri completamente vuoti ti guardano dicendo "potrei servirti quando vai in viaggio, potresti usarmi per mettere del bagnoschiuma, non vedi come sono piccolo e comodo!"
E dulcis in fundo una crema scrub snellente e puzzolente che avevi dimenticato d’aver comprato durante una giornata di shopping consolatore.

Dopo esserti fatta scoppiare la milza, fatta una doccia con uno scrub alle alghe fetecchie e esserti causata un eritema da lana norvegese scopri che sono le 19:00 di sera e finalmente puoi uscire a bere l'aperitivo e visto che in recessione ci sei ancora te lo farai offrire da chi, per il momento, non se n'è accorto.

11 settembre 2008

11 SETTEMBRE

11/09/1973
ore 9:03
Il testo integrale dell’ultimo appello di Salvador Allende alla radio. Il testamento morale civile di una democrazia.


Salvador Allende:
"(...) Trabajadores de mi Patria, tengo fe en Chile y su destino. Superarán otros hombres este momento gris y amargo en el que la traición pretende imponerse. Sigan ustedes sabiendo que, mucho más temprano que tarde, de nuevo se abrirán las grandes alamedas por donde pase el hombre libre, para construir una sociedad mejor.
¡Viva Chile! ¡Viva el pueblo! ¡Vivan los trabajadores!
Estas son mis últimas palabras y tengo la certeza de que mi sacrificio no será en vano, tengo la certeza de que, por lo menos, será una lección moral que castigará la felonía, la cobardía y la traición."

“Lavoratori della mia Patria, ho fede nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno questo momento grigio e amaro in cui il tradimento pretende di imporsi. Sappiate che, più prima che poi, si apriranno di nuovo i grandi viali per i quali passerà l'uomo libero, per costruire una società migliore.
Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori!
Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà invano, sono certo che, almeno, sarà una lezione morale che castigherà la fellonia, la codardia e il tradimento.”

Salvador Allende, 11 de septiembre de 1973, del mensaje a los ciudadanos transmitido por Radio Magallanes a las 9,03 de la mañana.


Io non perdo la fiducia. Voglio pensare che abbia ragione lui e che prima o poi si costruirà una società migliore.

05 agosto 2008

LO VOGLIO, LO VOGLIO, LO VOGLIO!!!!!!!!

"IL CORRIERE DELLA SERA" DEL 04/08/2008

Il dispositivo sarà prodotto da un'azienda italiana. tra i progetti anche la barca ad idrogeno
Il sogno di Starck: un mulino su ogni tetto


Un microgeneratore eolico permetterà di risparmiare l'80 per cento dell'energia utilizzata nelle abitazioni
Philippe Starck posa di fianco ad una sedia di sua creazione (Reuters)
MILANO - Quando scienza, ecologia e design vanno a braccetto, si può stare certi che di mezzo c'è lo zampino di Philippe Starck, il creativo francese che dopo avere legato il suo nome alla produzione di mobili e complementi d'arredo al tempo stesso sexy e (relativamente) alla portata di tutti, facendosi così paladino del «democratic design», intravede ora per se stesso e per il mondo del design nel suo complesso, un futuro tutto all'insegna del verde. E' insomma l'era dell'«ecologic design» e l'ariete con cui si prepara a sfondare il mercato degli ecodispositivi domestici è un microgeneratore di energia che promette di abbattere dell'80% il ricorso alle forme di energia tradizionali. Un piccolo mulino a vento che, nella filosofia starckiana, non è solo funzionale ma anche e soprattutto bello.






Philippe Starck posa di fianco ad una sedia di sua creazione (Reuters)


Il mulino a vento disegnato da Philippe Starck

PRODOTTO ITALIANO - Presentato ad aprile nel corso del Salone del mobile di Milano, il l'«Eolienne» di Starck ha conquistato un'intera paginata sull'International Herald Tribune. Prodotto da un'azienda italiana, la toscana Pramac, specializzata nella produzione di generatori elettrici e componenti per impianti fotovoltaici (e che nei mesi scorsi ha creato una newco con Banca Intesa, la Solar Express, specializzata nella produzione di energia solare), l'innovativo mulino a vento dovrebbe essere venduto ad un prezzo tra i 500 e gli 800 euro e poi piazzato sul tetto della propria abitazione. Collegato all'impianto di casa, sarebbe in grado di fornire la gran parte del fabbisogno energetico domestico. Il rendimento, va da sè, è legato a molti fattori, primo fra tutti l'esposizione a venti e correnti.

DESIGN TRA LE TEGOLE - Ma sul fatto che un prodotto del genere possa sfondare, lo stesso Starck sembra avere pochi dubbi, spiegando che una buona parte del successo dell'«Eolienne» potrebbe arrivare proprio dal suo design. E in effetti si è decisamente lontani sia dai classici mulini a vento a pale tipici del panorama olandese, sia dai moderni impianti piazzati in serie sulle creste delle colline per la produzione di energia eolica su vasta scala. Il windmill di Starck, con la sua forma quadrata, gli angoli arrotondati e, soprattutto, il look sinuoso e accattivante reso dalla plastica trasparente con cui è realizzato, si presta ad essere una presenza discreta sui tetti delle città, molto meno invasiva di certe ventole metalliche di areazione per canne fumarie o della selva di antenne, tradizionali o paraboliche, che orna le sommità di molti edifici dove gli impianti centralizzati non si sa neppure cosa siano. «In linea con il concetto di immaterialità - ha spiegato il designer -, ho disegnato un windmill molto speciale: bellissimo, la prima turbina eolica quasi invisibile

ECOLOGIA DEMOCRATICA - Starck, in un'intervista al Mondo, il settimanale economico del Corriere della Sera, aveva parlato del suo microgeneratore eolico come di un esempio di «alta tecnologia coniugata con la creatività attraverso un progetto rivoluzionario». E aveva colto l'occasione della presentazione del prototipo per presentare il suo nuovo credo: «Per vent' anni - diceva Starck ho creato oggetti che potessero essere acquistati da più persone possibile, dallo spremiagrumi di Alessi alla sedia La Marie di Kartell, contro l' elitarismo del design. Ora desidero che l' ecologia sia alla portata di tutti. Il windmill rappresenta, infatti, la democratizzazione dell' ecologia. Sarà contenuto in una scatola e venduto nei supermercati, a costi contenuti. Perché chiunque possa decidere di comprarlo e, in pochi minuti, montarselo sul tetto di casa». La collaborazione con l'azienda porterà anche alla realizzazione di una nuova generazione di pannelli fotovoltaici, di barche a idrogeno e auto elettriche. Insomma, tutto quello che può servire per rendere sempre più compatibili le comodità della vita moderna e la sostenibilità ambientale.


A. Sa. 04 agosto 2008


Per chi ancora non avesse provveduto ad acquistare un bel regalo per i miei trentanni questo vuole essere un piccolo suggerimento!

28 luglio 2008

Un lungo week end DA PAURA


Giovedì 24/07/08

8:30 a.m.:
sms: “Eora morenottolo ti ricordi vero? Alle 18e30 ti aspetto in ufficio, in quella squallida via torino di mestre così partiamo subito ottimizzando tutti i tempi”

A seguire
giornata lavorativa sui generis post precedente..

22:00 p.m.
Arrivo Villa Manin con la panza piena (costata al sangue annaffiata da un buon bicchiere di vino rosso) e adrenalina alle stelle. Dal parcheggio in mezzo ae panocce si sente la gente in delirio, applausi, urla e ..inizia la musica

“Corri cribbio, corri”
“speta che mi si è conficcata una foglia tagliente de panocia sul piede e sto morendo dissanguata!”
.
Bhè che dire… c’è concerto e CONCERTO

E’ la qualità degli artisti che fa la differenza e te ne ricordi solo dopo che assisti a performance di questo livello.



Venerdì 25/07/08

6:55 a.m.:
Sveglia che suona, orecchie ancora intontite e SONNO ESTREMO

A seguire:
Colazione, doccia, treno, lavoro… ( vedi post precedente)

23:00 p.m.:
un camper gigante da 7 posti letto mi aspetta fuori dall’autostrada con a bordo tre ½ padovani : Cecconeo, Menegheo e Menego (a piove di sacco si spercano di fantasia in quanto a cognomi..) e una ½ veneziana: a Sandra

Destinazione RABACSUMMERFESTIVAL.

San Donà dista da Rabac solo 240 km di cui almeno 50 su strade sterrate, per questo abbiamo deciso di partire di notte, quando si alza quella leggera brezzolina, c’è meno traffico, si è più freschi e rilassati dopo una settimana di lavoro, e poi il camper si sa, si guida da solo..(infatti ci abbiamo messo solo 5 orette)


Sabato 26/07/2008

Dalle 9:30 a.m. alle 24:00

Oltre il sole, il mare, (la tempesta che ci ha investiti sabato pomeriggio) le birre e i calamari e gli scampi alla griglia

più di tutto ricordo DANNY TENAGLIA. (conosciuto dagli amici come Dani Tanaja)

Mèmoroset mi ha scassato le balle con sto’ Tenaglia per un anno intero (alla stegua dei racconti della Russia prima e del Giappone poi) così per accontentarlo (in una coppia bigogna essere solidali scendere a qualche compromesso..)ho deciso di andare a sentire un po’ che tipo di musica suona.
..dopotutto a Rabac sono quasi una resident..


A seguire (fino all’alba post diem):

La festa più strepitosa della mia vita. La musica da ballo migliore mai sentita. Quando pronuncerò la parola divertimento penserò a questa serata e alle mie gambe doloranti (ho la testa di una 19enne intrappolata in un corpo da vacchia zia) che non si sono fermate neppure 5 minuti.
6 ore di trapanatura celebrale a ritmo di una musica strepitosa.
Alla faccia delle serate spese sul divano a vedere Grey’s Anatomy..

Perché c’è festa e festa, è il talento del Dj che fa la differenza



25 luglio 2008

Diario semiserio di un venerdì mattina di fine luglio in una Agenzia per il Lavoro S.p.A.

Mestre, ore 9.01:

Anche ‘stamattina io e il mio collega, chiamato anche El Fighero (per la sua attività collaterale), collega che sta scrivendo a due mani qui con me, appena aperto l’ufficio, ancora con le post sbornie del concerto dei REM e con in bocca il gusto della brioche che avremmo mangiato dopo 5 minuti, ci siamo pentiti di esserci recati al lavoro.

Fuori della vetrina ci aspettava un aitante bangalese con compagno al seguito, tra parentesi devono aver preso ripetizione dai Carabinieri perché si muovono sempre in coppia, chiusa parentesi, e borsa straripante d’aglio nascosta sotto le ascelle.

Il bengalese: “ POSSO DOMANDALE?”

El Fighero (sottovoce rivolto a me): “Fora dai cojoni…”

La Bruna: “Scusi non ho capito….Posso che…”

Il bengalese: “ POSSO DOMANDALE? POSSO DOMANDALE? IO CECCO PELLAVOLO”

La bruna: “ah…. Vuole fare domanda per un lavoro?!?

Il bengalese: “ Si, IO CECCO PELLAVOLO”

Al che, aperto l’ufficio e fatto accomodare il potenziale lavoratore, io e il mio collega ci accingiamo a raggiungere i nostri obiettivi giornalieri/mensili, come da budget aziendale:

- accensione pc;
- controllo posta in arrivo (prima la personale, poi l’aziendale);
- lettura dei quotidiani on line;
- racconto della serata precedente e visione delle foto testimonianza del concerto:
- centinatura fax (illeggibili e non)

Dopo una buona ora, stremati per il caldo (che c’è fuori perché El Fighero punta l’aria condizionata rigorosamente sui 18°) ci alziamo per la pausa caffè…. E chi vediamo?!?

‘azzo il bengalese ancora lì in evidente difficoltà nella compilazione della Scheda dati , aperta parentesi, sezione: dati anagrafici, chiusa parentesi.

Al che la Bruna, mossa da cristiana compassione, offre il suo aiuto all’aitante potenziale lavoratore: “Va bene così, è quello che ci basta… Catalogheremo il suo Curriculum e….”

Il bengalese: “CULLICULO? CULLICULO? SI CULLICULO….” e prontamente estrae, sempre da sotto le ascelle dove nasconde anche il cassone ricolmo di aglio, un lindo foglio formato A4 con elencate le sue esperienze lavorative.


Mestre, ore 12.44:
La Bruna sente suonare il fax – DIN DON DIN, aperta parentesi, El Fighero ha cambiato suoneria al fax grazie al blutuf, chiusa parentesi – si alza, e raccoglie il foglio formato A4 che la multifunzione vomita.

È il “CULLICULO” di un medio operaio – magazziniere oriundo: 45 anni di età, automunito (BMW serie 3 a rate) che deve arrotondare per arrivare a fine mese.
Cerca, anche lui, PELLAVOLO nei week end o extra serali.

(Omissis)

- SEZIONE COMPENTENZE / UTILIZZO MACCHINARI:
So usare bene il muleto e il – UDITE UDITE, o meglio, LEGGETE LEGGETE – il TRESPALLE (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)


Dopo lunghe riflessioni, a cervelli quasi fusi, con il rischio di catalogare il lavoratore tra gli iscritti – invalidi, a El Fighero viene la genialata: il TRESPALLE è il Transpallet, ossia – fonte Dizionario della Lingua Italiana De Mauro –: s.m.inv.ES ingl. TS tecn. carrello elevatore………


Mestre, ore 12.59 e 59 ss:

Chiudiamo i pc (ma non il condizionaotori) e ci rechiamo io, la Bruna, e il mio collega, chiamato anche El Fighero, alla mensa – di quelli che noi pensavamo fino all’altro giorno fossero cinesi – a mangiare SUSHI.



P.S.: ovviamente questo post è stato redatto durante la pausa pranzo, al rientro dal ristorante sushi dei cinesi.

Dott.ssa. La Bruna
Dott. El Fighero

21 luglio 2008

REDENTORE

video

IO ME LO VOGLIO RICORDARE COSI

..il tipo che urla W Padova si è guadagnato un bel tuffo in canale con tanto de carega..per la gioia dei venexiani vicini di tavolata!

..giusto per puntualizzare.

02 marzo 2008

LE DURE SCELTE DELLA VITA

DOPO UNA LUNGA NOTTE DI CONSULTAZIONI TRA I MAGGIORI ESPONENTI DEL SETTORE :

GALAXI EXPRESS 999 SI è AGGIUDICATO IL PRIMO POSTO TRA I CARTOON D'EPOCA PER MUSICHE, SCENEGGIATURA E REGIA .

video

..tanto di cappello...

SAM SI AGGIUDICA IL SECONDO POSTO PER IL FASCINO, IL CORAGGIO E PER RISPETTO ALLA TEMATICA WESTERN:

(Alla faccia di quelli che hanno sempre sostenuto che questo cartoon non esisteva ma era frutto della mia fantasia.)

video..

Amo le cose di Nicchia.

20 gennaio 2008

LABOR - UNA GIORNATA COME TANTE -

venerdì mattina l'ufficio sembra più squallido e scomodo del normale i tuoi occhi si chiudono ogni trenta secondi lasciandoti in uno stato di continuo risveglio a intermittenza scandito dallo squillo del telefono.

Apri la posta del lavoro dove il tuo nome utente non lascia scampo al riconoscimento nè a fraintendimenti di ruolo e trovi un furbone che accompagna con 2 righe il suo C.V. in allegato: "Gentile E.S come da accordi le invio il mio c.v. ..bla bla..restando a sua disposizione per un eventuale colloquio COGNITIVO le auguro una buona giornata, distinti bla bla, dott. Furbone"


Una risata nervosa mi rilassa un po' i muscoli del viso ma in quella entrano 2 giovani, per loro fortunanon italiani, dall'esotico profumo d'aglio misto spezie non terrestri che cortesemente e senza peli sulla lingua ti dicono :"noi cerchiamo per lavoro"

Questa seconda risata che esplode dentro al tuo stomaco ma che non può trovare sfogo sulle tue labbra da professionista muore creandoti dei fastidiosi disturbi al basso ventre.
Mentre cerchi di compilare insieme a loro una bozza di c.v interpretando le loro parole provenienti da vocabolari e lingua ingnote pensi che forse l'OUST per ambienti ti renderebbe la vita un po' migliore.

Tra un trikketrakke maledizioni e telefonate no stop arrivano le 18.
Ed ECCOLO.
é lui il mio uomo:
22 anni, Scuola professonale di tornitore fresatore, sà usare il calibro, sembra pure che si lavi. Da questa parte della scrivania non riesci a trattenere la tua gioia che si sfoga in un"Non sai da quanto tempo ti stavo aspettando" dall'altra lui disorientato pronuncia solo "una smorfia d'imbarazzo".

In 2 minuti gli hai già fissato un colloquio in azienda e mentri gli spieghi dove e quando andare cerchi, percependo il suo atteggiamento arrogante da bamboccio fottutamente bamboccio, di dargli qualche suggerimento su come presentarsi e su come sostenere il colloquio con il titolare
Ma non c'è niente da fare. Nonostante tutto non ha mai sfilato quelle minchia di cuffiette dalle orecchie.
Che Zente..Che Zenze..Ze zenze..Ze Zeze

16 gennaio 2008

1° GENNAIO, IL TEMPISMO NON E' IL MIO PUNTO DI FORZA


C'è chi il primo dell'anno rantolava nel letto con i postumi di una sbornia o per meglio dire di un viaggio ai confini della realtà.
C'è chi invece andava sui monti a cercare le sue origini ed aveva successo!

02 dicembre 2007

ASPETTATIVE DELUSE

Quale reazione avere vedendo che al primo posto della Keyword Analysis x questo blog c'è: prorompenza eccessiva che fare?
la
percentuale non è molto alta ma è comunque la prima.dell'elenco..dovrò al più presto mettere una foto che mi ritragga con una scollatura prorompente per rendere onore ai miei visitatori..



non me ne vogliate, ma per il momento ho trovato solo questa, scattata durante una festicciola fatta in taverna da me qualche sera fa, io sono la seconda sulla sx

22 ottobre 2007

05 ottobre 2007

PAUSA PRANZO

Lavorare di per sè potrebbe anche nobilitare.
Fare la pendolare di per sè ti dà il tempo di leggere un sacco di libri visto il ritardo cronico delle ferrovie dello stato.
Ma passare tutti i giorni 1orae30 di pausa pranzo da sola, per di più a Mestre, di certo non aiuta l'umore.
I negozi tra le 13 e le 14e30 sono ovviamente chiusi tranne l'HCM che in effetti ha incassato tutto il mio primo assegno (l'amicizia và premiata!).

Il tempo dedicato a nutrirmi è sempre pochissimo poichè odio stare seduta al bar o al ristorante da sola. Mi annoio, poco da fare e non riesco a trovare nelle pietanze, per quanto grasse e succolente, alcuna consolazione.
Così mi trovo a gironzolare per 1orae15, tempo residuo di pausa dopo aver mangiato il tramezzino tonno e cipolline o una bella sana insalata con uova tonno e mozzrella.
Per ora non ho ancora focalizzato bene una meta.
Penso (a che voglia che ho de n'dar casa).
Guardo (le vetrine chiuse).
Ascolto (il traffico).
Ma di certo il mio amico Andrea, quello con cui faccio colazione tutte le mattine al baretto vicino al mio ufficio avrà qualcosa di brillante da dire.
Il feeling è nato al primo incontro, un appuntamneto per Colazione.
Il 3 settembre, alle 8e50 a.m.
Io ordinai un cappuccino con 2 bustine di dolcificante e 2 brioches e lui uno spriz macchiato aperol e un altro identico da portar via.
Da allora torno a quel bar anche durante la pausa pranzo dopo una brEve passeggiata perchè sò che la sua vista (garantita dalla presenza di alcool) mi rallegrerà la giornata.
Quando sono triste e annoiata mi affaccio dalla mia vetrina e lo vedo su quell'alta impalcatura mentre cerca di spatolare il cemento del palazzo e bere lo spitz da asporto contemporaneamente.




con una parola: IMPAVIDO.





Categoria: Baretti

Argomenti collegati: ultimo post pubblicato su:http://www.sambainbarna.blogspot.com/

27 agosto 2007

STANKE'ZZ

E' venerdi sera ed è l'ultimo giorno della prima settimana di lavoro.
Capisci perfettamente il significato del'espressione Affaticamento mentale, (anzi sei convinta di averla coniata tu) e hai milllioni di nuove informazioni da assorbire.

Venerdì sera si prende il treno per rincasare e la testa durante il tragitto passa in rassegna quello che si dovrà caricare in macchina di fretta e furia.
Si perchè venerdì sera arrivano degli ospiti alla CASA DEL MARE e il tuo socio, nonchè finto cugino, ha allenamento cazzo.

BENE.
Lenzuola pulite dovrebbero essercene, ma per sicurezza carichiamone un paio. Latte, marmellate della mamma e varie prelibatezze per la colazione sono già nella borsa che avevi preparato la sera prima, poi che devo portare...mmm..?..ah si, l'Acqua e Delle bottiglie di prosecco per la cena che preparerai agli amici che vengono a trovarti alle 21e30.
Speriamo che Ale abbia passato il folletto e sbattuto i tappeti, la quantità di polvere che si accumula in 12 ore in quella casa è paragonabile al quantitativo di sabbia del litorale adriatico.

Sabato Mattina ci si sveglia presto per fare la colazione agli ospiti. (se di bed and breakfast si tratta non posso esimermi da questo compito..)
3 ore di sonno forse non basteranno per capire tutto quello che mi dicono e mi chiedono (orari traghetti per le isole, come si arriva a Lio piccolo, prezzo del parcheggio...), ma annuisco e sorrido (cordialità e gentilezza fanno sempre la loro figura).
ok, usciti!
Pulizie, spesa, e via dal parruchere a soli 70 km! andata e ritorno ovviamente perchè alle 4 arriva un'altra famiglia e ci sei tu a dover dare le chiavi (questo week end è il tuo turno , non puoi lamentarti!!!)

Domenica mattina le colazioni vengono servite un po' in ritardo causa disguidi tecnici approssimabili con il termine narcolessia.
2 ore di sonno non basteranno di certo per parlare in inglese ai nuovi ospiti tedeschi..ma sorrisi e disponibilità mi salvano la faccia anche oggi.

Fortuna che c'è il sole.
Fortuna che vanno tutti al mare.
Lavare il bagno, sfollettare, pulire la cucina, buttare la spazza..
Fortuna che domani è lunedì e si torna a lavoro.

06 agosto 2007

04/08/2007 GIORNATONA

This album is powered by BubbleShare - Add to my blogNon Ci Manca Niente: La Brussa, Il Casone, I Fioi, Il Sole, Le Zanzare, Il Mare, Il Gommone, Il Giorgio, Le Sarde, I Racchettoni, I Panetti e la Mortazza, Le Birre...

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01 agosto 2007

AUGURI A ME



Oggi è il mio Compleanno.
Ringrazio tutti quelli che si sono ricordati di farmi gli auguri!!
- Chi uscendo con me a festeggiare ieri sera ha aspettato la mezzanotte, in perfetto stile capodanno, in compagnia di un "paio" di bozze di ProSecco:
Mettiu, Ghegula, Tino detto Aziz, Marta, il Cene, Zacca e Zavate (che si trovava nel posto giusto al momento giusto
- Chi lo ha fatto oggi con lunghe telefonate:
Denis (my love..), Chiara (my BigSister), Ale Stecca (liceo's companion) Kristian di Gorizia(the Dancer), Patty (university and life companion) , Sandra (Sandrina tenerina) e Marisa (The Aunt Marisa), La Jolanda (Nonna Sprint) e la Nonna Giuseppina (pì sveia de mi)
- Chi lo ha fatto tramite sms a cui ho prontamente risposto:
Elena (Blondy Girl), Annalisa ( My "Little"Cousin), Pegghy (Madamoiselle Parisienne), Luck (my darling), Luchino (coscioni), Dile (mitica diletta), Cloude (Rabac Dancer) Stefano (the psycologist), Roby (Mitico Roby), Andre' (Strifu x gli amici) e Moreno (ottolo).
- Chi lo ha fatto tramite email:
Giacomo detto Sgonny (my sweety londoner)

e La Lory, il Delfy, il Morris e Sofia (patatina mia)

Se, vista l'età e la memoria che fà cilecca, avessi dimenticato qualcuno, per farmi perdonare non posso far altro che offrirgli una notte di pernottamento e colazione a metà prezzo nel B&B Casa Del Mare (anche detto Porto di Mare)

A Tutti dico GRAZZZZIEEEEEEE AMICI e a chi invece se n'è scordato concedo qualche ora di ritardo..


Plagio ( di lostinthesupermarket in data 7/05)

29 luglio 2007

BRUNA=DANDY

Saltando da un blog ad un altro nel cazzeggio più profondo di una domenica notte mi sono soffermata su questo test che, per chi ha tempo da perdere, trovo molto simpatico oltre che vintage.




Il tuo profilo:

Credi molto in te stesso, non ti importa di quello che gli altri dicono o pensano di te, l'opinione che conta è solamente la tua.

Ti piace vestirti a seconda del tuo umore, potresti essere il più eccentrico oppure il perfetto damerino. Ti piace curare i particolari, sentirti bene con te stesso e questo ti pone un gradino sopra; per questo a volte puoi apparire snob.

A volte eccedi ma questo infondo sei tu.

NEGLI ANNI '60 DOVRESTI ESSERE STATO:


UN DANDY

e le tue canzoni preferite:

The Beatles - Hard day's night
The Beatles - Love me do
The Velvet Undergound - Sweet Jane









E TU?
CHI ERI NEGLI ANNI 60 ????



20 giugno 2007

ABITUDINI

Come quasi ogni sera spulcio le offerte di lavoro ormai per abitudine..i soliti siti, quelli più affidabili, come quelli ufficilali dei comuni tra cui venezia sportello lavoro, i vari centri per l'impiego etc


EVVAI!!!!
HO TROVATO IL MIO PROSSIMO LAVORO!!!!!



CERCHIAMO COLLABORATORI
campi:reception,contabilità,marketing,archiviazione,promozione,contatto La Chiesa di Scientology di Padova cerca collaboratori nei seguenti con il pubblico,sondaggi,relazioni pubbliche.Chiama tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00.049/738xxxx 393/977xxxx
15/06/2007


Così ho deciso d'approfondire l'argomento

Nemica principale di Scientology è la "setta degli psichiatri": secondo Hubbard essa esisterebbe dall'inizio dei tempi e sarebbe una falsa scienza che vuole l'asservimento a sé delle masse, che spersonalizzerebbe senza alcuna pietà e che avrebbe inventato dolore e sesso all'unico scopo di rendere schiavi. La vera conoscenza dianetica - si asserisce - salverà la terra (e, in seguito, anche l'intero universo) estirpando piaghe sociali come (secondo il movimento) l'omosessualità, la psicologia, il comunismo, l'abuso di alcolici e stupefacenti, l'eccessiva promiscuità sessuale. La "setta degli psichiatri" e i nemici di Scientology sarebbero strumenti di Xenu.



Chi fosse interessato all'offerta prego contattare la sottoscritta per ricevere dettagliati insulti
spazio

16 giugno 2007

ROTOCALCO FEMMINILE: Estate&Donna - n° 2-



Prendendo spunto dai migliori ROTOCALCHI FEMMINILI stilerò per voi un'autorevole classifica di cos'è OUT e cos'è IN in qualsiasi periodo dell'anno.


OUT
  • Mangiarsi le unghie
  • Suonare il Bongo
  • Tirare Cocaina
  • o fumarla
  • Spedirsi video idioti con il cellulare
  • Saricare suonerie polifoniche e mettere la suoneria a manetta per pavoneggiarsene in pubblico
  • Mettere la foto del moroso/a come screensever di qualsiasi apparecchio elettronico in vostro possesso
  • Guardare i reality alla tv
  • Guardare La DeFelippa alla tv
  • Guardare la TV
  • Lavare l'auto 1 volta a settimana
  • Fare benzina prima d'entrare in riserva
  • Suonare il Clacson
  • Accessoriare l'auto con spoiler, minigonne o taparatam variam
  • Uscire prima delle 19 per l'aperitivo
  • Essere Vegani
  • Essere di razza caucasica


IN

  • Usare la crema solare protettiva
  • Ascoltare chi ti stà parlando
  • Non Buttare le cicche spente sulla sabbia ma conservarle gelosamente fino al cestino più vicino
  • Salutare anche chi "per distrazione" non ti ha salutato
  • Ascoltare Adriano Celentano
  • Imparare se non si sanno tutte le capitali europee per cominciare..
  • Comprare sandali con la zeppa stile badante moldava
  • Spedire almeno un'email al mese agli amici lontani
nel prossimo numero:
Gli aggiornamenti di questo post dopo un' esposizione a stimoli ambientali esterni della durata di un week end



(si ringrazia los gram negativo per l'ispirazione)

25 maggio 2007

ESTATE E DONNA(prima parte): L'AMORE X IL TRASH


DEDICO ALLA MIA INNEGABILE APPARTENENZA AL GENERE FEMMINILE QUESTO POST :

Peli incarniti

"Mi si formano sulle gambe dei "foruncoli" e dei peli incarniti che non riesco a eliminare da diversi anni. Ho una pelle grassa ed utilizzo il rasoio. Grazie. "


Gentile lettrice,
il rasoio è sicuramente un metodo di depilazione veloce, comodo ed economico, ma ha come principale inconveniente la formazione di peli incarniti e foruncoli che possono addirittura evolversi in follicoliti.
La lama del rasoio, infatti, passando rimuove lo strato più esterno delle cellule cornee e taglia il pelo obliquamente, determinando irritazione e l'incarnirsi quando ricresce. Seguono spesso reazioni infiammatorie e pustulose, quindi è opportuno applicare schiume o gel idratanti in modo tale da favorire lo scorrimento della lama riducendo il traumatismo cutaneo superficiale. Per evitare che il pelo ricrescendo possa trovare ostruito lo sbocco del canale pilare, è consigliabile tenere pulita la propria pelle con dei frequenti ppeeling. Per i peli incarniti già presenti è opportuno usare creme a base di acido glicolico e antibiotiche.



E UN PO' PO' DI DISCUSSIONE ALTRETTANTO INTERESSANTE:

UNA VERA CHICCA

"Indipendentemente dal metodo di depilazione che utilizzo (ceretta, epilatori elettrici o pinzette) mi si incarnano i peli, anche sulle sopracciglia.
Ho utilizzato guanto di crine, creme esfollianti e un guanto che si chiama Magic peeling ma non fanno uscire tutti i peli e dopo l'utilizzo per circa 10 minuti mi prudono moltissimo le gambe, probabilmente ho la pelle molto delicata.
Cosa posso fare?
Grazie. Serena "




"non so aiutari... ma ho il tuo stesso problema, nelle gambe mi crescono i peli sotto pelle, a volte anche qualche mm!
e quando mi vengono i brividi pungono!!!"


"A me ultimamente il problema è peggiorato notevolmente... Mi crescono sottopelle ovunque! L'unico modo che ho per toglierli è con le pinzette ma si creano delle piccole ferite e il risultato è che ho sempre le gambe ruvide, quando vado in piscina (acqua di mare) mi bruciano, e i peli crescono in ogni momento...
Mi rendo conto che è un problema sciocco e puramente estetico però non so proprio come risolverlo"


Su nonsolofitness.it ho trovato questo:

» Gel peli incarniti (Gel pi01)

Contrasta la comparsa dei peli incarniti a seguito delle depilazioni. Agisce ammorbidendo lo strato cheratinoso dell'epidermide ed agevolando la fuoriuscita dei peli.
Principi attivi: Urea, Acido lattico.

Contenuto: 150 prezzo 18,00 euro


ciao! La mia estetista dice che la pelle deve essere sempre idratatissima per evitare che si incarniscano i peli! Perciò non bisogna risparmiare nell'applicazione di creme molto grasse, a base oleosa... Oppure anche olio idratante (ottimo anche l'olio d'oliva)!

Succede anche a me e purtroppo fino ad ora non ho trovato nessun valido rimendio.. L'unica soluzione pare essere un peeling regolare, tipo 2 volte alla settimana, ma ti dirò che come te, subito dopo, avverto un fort prurito..